Alex Britti non prende l’aereo
Alex Britti soffre notoriamente di aviofobia (la paura di volare), un disturbo di cui ha parlato apertamente in diverse interviste e programmi televisivi nel corso degli anni.
La fobia è emersa nei primi anni della sua carriera, intorno ai 20-25 anni, coincidendo con l’insorgere dei primi attacchi di panico. L’ansia legata al volo è arrivata a condizionare anche le sue scelte professionali e personali: per molti anni ha evitato di viaggiare in aereo, preferendo spostarsi esclusivamente in auto o in treno, anche per le tournée più lunghe.
Il brano A me piace viaggiare
Nel 2000, nel suo album La vasca, Alex Britti ha dedicato un brano a questa sua fobia, intitolato “A me piace viaggiare”. Il testo descrive con ironia e autoironia il contrasto tra il desiderio di esplorare il mondo e la paralisi emotiva davanti all’idea di salire su un aereo:
“A me piace viaggiare, ma non me va di volare…”